1/05/2011 Campionato Italiano Marathon visto da dentro…
Ho riflettuto su una semplice domanda che mi è stata posta all’arrivo da un tifoso come sempre accade da quando corro..e corro da un pò….:
“Bravo..come è andata la tua gara????”
Dopo la corsa sei finito e non hai energie per descrivere quello che è accaduto,ma ho deciso che oggi rispondo a questa domanda scrivendo e ripercorrendo quello che mi è passato per la testa domenica mattina dalle 9:30 al 13:15 cercando di trasmettere pensieri,sentimenti e stati d’animo…
Si parte, il ritmo è buono e non sto facendo troppa fatica, la preparazione fatta già mi fa capire che la base è buona e dovrebbe essere una giornata positiva,ma comincia la prima salita e il ritmo aumenta,aumenta e aumenta ancora….
Mi metto in fondo al gruppetto dei primi 20 e imposto un ritmo costante, regolare e che mi permetta di resistere 20 minuti (tempo stimato prima salita) perchè so che la prima salita è la più difficile per le mie caratteristiche atletiche ,ma non voglio mollare la parte di gruppo che farà la corsa..
Si scende forte,ma senza difficoltà e al primo rifornimento siamo una ventina…comincia la seconda salita ed il ritmo è impressionante per le mie possibilità, pago lo sforzo eccessivo della prima ascesa e devo chiudere il gas trovare un ritmo che mi permetta di salire e contenere i danni. I petto fa male, i polmoni scoppiano e la nausea ti fa pensare che forse non hai più la stoffa per correre a certi livelli e i giovani davanti accelerano con grande facilità.
Poi si torna a scendere e mi viene in mente l’incitamento del mio team al mio passaggio dall’albergo e capisco che per LORO non si può neppure pensare ad un ritiro….Mi metto regolare trovo dei giovani con cui faccio gruppo e assieme affrontiamo le nuove salite sapendo che il traguardo è ancora lontano..
Più passano i km e più riesco a divertirmi, dopo 40km lo stomaco finalmente si rilassa e riesco a mangiare e mangio tutto quello che riesco perchè l’arrivo è ancora lontanissimo.
capisco che i giovani in mia compagnia hanno sforzato molto e ho ancora bisogno del loro aiuto e scelgo di dividere con loro i miei rifornimenti perchè oggi ho loro mi hanno aiutato,ma domani potrà capitare di ricambiare il favore…
Dopo 10k di percorso relativamente facili comincia la penultima salita, mi sento bene, una piccola punta di crampi,ma nulla di preoccupante (ci ho convissuto 1000 altre volte…).
Nel frattempo dalla 25°posizione della prima ora sono 9°, la giornata si è raddrizzata,ma mancano ancora 20km e la crisi è sempre in agguato.
Ad ogni rifornimento Trippino Luciano e Stefano capiscono che ho scelto di non gettare la spugna e mi vengono in mente risultati fatti in 15 anni,rimonte clamorose e gioie passate,ma che alimentano la mia azione che ne frattempo è diventata fluida,regolare e veloce.
Penso molto anche a loro che hanno scelto di passare con me un week-and tolto alla famiglia e per questo non voglio deluderli,voglio che portino a casa ricordi che restino nei loro cuori e che giustifichino il sacrificio di allontanarsi dai cari la domenica.
A 10 km dall’arrivo la catena cigola, l’acqua l’ha seccata ed è pericoloso continuare.Prendo la bustina di lubrificante dalla tasca e riesco a fare un buon lavoro…la bici non si lamenta + e sono ai piedi dell’ultima salita..ultimi 3km già studiati mentalmente: 1km 36-36, 1km 22-32 e 500m 36/36 agili, a tutta e la giornata è finita.
Faccio tutto secondo manuale e neanche mi rendo conto che passo altri 3 atleti..sono 6° e FELICE….ora si scende,ma non vedo nulla rallento perchè la discesa è difficile,m è tardi: finisco di peso su una pietra che mi squarcia letteralmente la gomma posteriore a metà…..ho pochi secondi per capire cosa fare…..
20gg fa mi è capitata la stessa cosa in allenamento e sono rientrato a casa facendo 20km sul cerchio e allora capisco che il modo migliore per non perdere tempo è continuare sul cerchio, guidare sulle uova e tirare fuori le palle,ma vietato arrendersi.
Negli ultimi 2km perdo le tre posizioni guadagnate nell’ultima discesa,ma poco importa resta una ricordo di una giornata in cui mi sono sentito VIVO!
Ecco,brevemente, come è andata la mia gara..grazie a tutti per l’attenzione!
http://vimeo.com/17152610
