sabato 06/02/10
ore 11:00
RISTORANtE “VALERIO”
VIA APPIA 76 IMOLA
presentazione
G.S. PROMO BIKE
mtb team 2010
sabato 06/02/10
ore 11:00
RISTORANtE “VALERIO”
VIA APPIA 76 IMOLA
presentazione
G.S. PROMO BIKE
mtb team 2010
SPECIALE PACCHETTO OPEN MARATHON 2010 + STAGE PRATICO E TEORICO con il professionista italiano Mirko Pirazzoli.
Per adesioni contattare:
Bike & More
Via Montello, 7 - 39100 Bolzano, Italia
Tel/fax: 0471-272659
E-mail: info@bikeandmore.it
Http: www.bikeandmore.it
http://www.bikeandmore.it/contest.php?id=328&lang=1
Nell´arco di una settimana (dal 15 al 21 marzo 2010) in occasione della OPEN MARATHON di Gran Canaria saranno proposti corsi di perfezionamento in mountain bike con infine la partecipazione alla Marathon Internazionale (20 marzo). Ci saranno dei briefing giornalieri, uscite in gruppo secondo i vari livelli di preparazione con una prova parziale del percorso di gara, inoltre insegnamenti sulla giusta alimentazione o la preparazione della MTB, una giornata libera…(vedi programma qui sotto).
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Un comodo pacchetto, che include sia corso che soggiorno, viene proposto da Bike & More, da anni referente in Italia dell´evento, costruito in collaborazione con il professionista di MTB Mirko Pirazzoli che fará da guida e dá un supporto ai biker durante il loro soggiorno sull’isola. Mirko Pirazzoli ha già effettuato ritiri alle Canarie per 5 anni e conosce perfettamente la morfologia del territorio. Con questa esperienza riuscirà a rendere piacevole ed indimenticabile il soggiorno sull’isola. Numero massimo di partecipanti allo stage: 22 biker. La prenotazione del pacchetto é possibile tramite Bike & More fino ad esaurimento posti liberi, comunque non oltre la fine di gennaio 2010.
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Costo PACCHETTO (senza volo): 700,00.- EURO
Incluso nel prezzo:
Eventuali accompagnatori dei biker, non interessati alla gara o alle uscite in MTB, possono prenotare solo il soggiorno ad un costo di 399,00.-Euro (1 settimana in camera doppia, con mezza pensione). Il prezzo in camera tripla è di 349.- Euro, in singola 529.- Euro. Il transfer da/per l´aeroporto in albergo costa á persona 45.-Euro. Per loro ci sarà la possibilità del noleggio di una FRISBEE (bici elettrica).
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Riguardo i voli dall’Italia per Gran Canaria potete prenotare voi il volo presso l´agenzia viaggi di vostra fiducia oppure potete contattare Bike & More per un preventivo. Voli diretti dall´Italia con partenza da Pisa con www.ryanair.com (ad un prezzo di 100.- Euro per a/r, visto in ottobre: perció chi prima prenota, meno paga!
PROGRAMMA PIRAZ BIKE - CONTEST in occasione della GRAN CANARIA MARATHON 2010
STAGE PRATICO E TEORICO CON MIRKO PIRAZZOLI (dal 15 al 20 marzo)
1° giorno – RITROVO (lunedì 15 marzo)
Ritrovo e sistemazione in camere
Ore 18.00 Discorso introduttivo d’accoglienza e spiegazione dei programmi e degli obbiettivi dello stage. Suddivisione dei biker in gruppi di livello.
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2°GIORNO
Ore 10:00 Allenamento in Mountain Bike secondo livelli di preparazione
Ore 18.00 Briefing di Mirko Pirazzoli sulla preparazione della MTB per la Marathon Gran Canarie (accorgimenti tecnici, copertoni ecc.ecc.) .
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3°GIORNO �
Ore 9:30 prova parziale percorso secondo livelli di allenamento
Ore 18:00 Briefing di Mirko Pirazzoli sull’alimentazione in preparazione alla corsa.
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4°GIORNO
Ore 10:30 giornata libera di relax.
Ore 18.00 Briefing di Mirko Pirazzoli sulla gestione dello sforzo nella Marathon e alimentazione in corsa
5°GIORNO
Ore 10:00 Allenamento in preparazione alla gara
Ore 18:00 Briefing tecnico per disposizioni di gara
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6°GIORNO (SABATO)
Partecipazione alla MARATHON GRAN CANARIA
7°GIORNO RIENTRO IN ITALIA
Per adesioni contattare:
Bike & More
Via Montello, 7 - 39100 Bolzano, Italia
Tel/fax: 0471-272659
E-mail: info@bikeandmore.it
Http: www.bikeandmore.it
Era un appuntamento programmato da tempo e a cui sia Mirko che Elena tenevano in modo particolare a partecipare: La Gran Fondo ‘dall’Eleuterio a Rocca Busambra’in Sicilia,ma il recupero fisico di Mirko non è completato.
“Dopo la frattura alla clavicola sono ancora in periodo di convalescenza ho cercato di accellerare il recupero con il mio staff perchè ci tenevo a mantenere l’impegno preso col sig.Cutrona che ho conosciuto in questa stagione e per cui provo grande stima.
Ho dato la mia parola che avrei partecipato e mi è difficile non mantenere quanto promesso.
Ieri ho provato a fare sterrato,ma le vibrazioni mi impediscono di guidare senza dolore e non ho forza sulla spalla sinistra per il riposo forzato di 20 giorni.
Questo mi ha fatto desistere dal mantenere l’impegno preso e non ho potuto mandare in sicilia Elena Gaddoni che normalmente si muove con me perchè risco a gestire la logistica di trasferte così lontane e impegnative.
Resta il desiderio di rendere il favore e la comprensione del sig.Antonio Cutrona e la pro-loco organizzativa che da tempo si adopera per creare un grande evento.
Auguro un grande in bocca al lupo per l’evento e porgo le mie scuse.
Ho preso parte alla Val di fassa senza velleità di vittoria,ma con buoni propositi e dopo il Lusia cominciavo le mia rimota che mi avrebbe portato nei top ten, mi conosco e riesco a gestire bene le rimonte nelle marathon. Portroppo questa rimonta è stata segnata da tanti piccoli intoppi, prima un guasto meccanico, poi una foratura ed ero sereno nel voler semplicemente terminare il percorso senza fare caso alla classifica.
Poi arrivo nell’ultima discesa che conosco come le mie tasche e mi fiondo all’arrivo con coscienza ,ma veramente forte e copio salti, curve, paraboliche come se fosse un videogame. Arrivo sulla pietraia a 4km dall’arrivo e con la mia biammortizzata salto via tutto a circa 60 orari…Poi prendo l’ultima parte di sterrato su fondo erboso dove ricordavo che c’era una curva cieca a destra che invitava ad andare diritto, ma è arrivata “troppo in fretta” e sono arrivato lungo.
La linea di fuga portava in un prato sopra al tracciato giusto ma due metri più in alto e io,che evidentemente non ragionavo molto, ho pensato bene di rientrare nel percorso saltando giu al volo (per non perdere tempo,ma non mi interessava la classifica!?!?stupido id…) da uno scalino di circa 2 metri o poco meno….me lo merito e non imitatemi…ciao a presto!!! Comunque sto bene e sarò in sella tra 5 giorni per riprendere gli allenamenti e la bici non si è fatta nulla!! Ciao
Mirko Pirazzoli vince il percorso classic della civetta superbike per la seconda volta dopo il 2004.
“Sono felice di questo risultato visto che dopo la “batosta” del mondiale marathon ho fatto molta fatica a recuperare.Oggi non ero ancora pronto per affrontare il percorso marathon ,ma la condizione è di nuovo in crescita e mi fa ben sperare per il prossimo futuro”.Discorso analogo per Elena Gaddoni che si aggiudica anche lei il percorso classic e domenica prossima difenderà la leaderchip del marathon tour.

Con un convincente 11°posto Elena Gaddoni chiude il suo secondo mondiale Marathon su un tracciato ad altissimo contenuto tecnico e non adatto alle sue caratteristiche. Elena fa grande esperienza in vista degli anni futuri rendendosi conto delle tecnicità dei tracciati proposti all’estero a differenza dei tracciati nazionali facili che non agevolano la crescita degli atleti che poi di devono scontrare a livello internazionale.
Mirko Pirazzoli era determinato e preparato per una grande prestazione,ma è stato rallentato da problemi intestinali che ne hanno rallentato la gara nella prima metà costringendolo ad un recupero solo sul finale di corsa che lo ha portato in 25°posizione.”Ho onorato la maglia azzurra come ho potuto, portroppo durante tutta la settimana non riuscivo ad assimilare bene gli alimenti e giorno dopo giorno mi sono sentito più debole.Sono imprevisti che all’esterò possono capitare e mi scuso con i responsabile della trasferta per qaunto accaduto.”
tratto la “LA VOCE DI ROMAGNA”:
Queste le parole del mio amico”TRIPPINO”che mi ha fatto piacere sentire all’arrivo.
Era sicuramente il primo grande evento in Italia di questo 2009 e Mirko non si è fatto trovare impreparato e finisce terzo a pochi secondi dalla volata che assegna il tricolore meritatamente a Mirko Celestino.
“Questo podio lo dedico al ISD CYCLING TEAM che mi sta dando fiducia e stiamo lavorando per un grande progetto internazionale e tutte le persone che mi sostengono, sanno come è difficile rimanere a lungo ad alto livello e trovare gli stimoli per riuscire a fare prestazioni del genere. Lo dico tranquillo oggi sono felice di fare questo sport per il calore dei tifosi che trovo in tutto il mondo.
Mi scuso con i ciclisti che ho incontrato sulla parte finale del percorso mentre ci giocavamo il titolo,so che molti si saranno spaventati e spero di non aver causato danni a nessuno.
Questo podio italiano era importante perchè vorrei essere selezionato per i mondiali marathon che si disputeranno a Graz il 23 agosto dove nel 2001 vinsi la COPPA EUROPA!”